Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato i componenti del CNB

26 settembre 2019

Il 26 settembre 2019 il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte ha incontrato a Palazzo Chigi i componenti del Comitato Nazionale per la Bioetica.

Resoconto dell’incontro

Il Presidente del CNB, Prof. d’AVACK rivolge un saluto al Presidente del Consiglio dei Ministri prof. Giuseppe Conte, intervenuto alla plenaria del 26 settembre 2019. Ricorda brevemente le origini del Comitato (istituito nel 1990), soffermandosi sulle funzioni individuate nel formulare pareri e indicare soluzioni anche ai fini della predisposizione di atti legislativi sui temi etici emergenti dallo sviluppo scientifico e tecnologico nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute. Il Comitato, nella composizione attuale, è stato istituito nel marzo 2018, ha una durata di 4 anni ed è composto dal presidente che si avvale dell’aiuto dei 3 vice presidenti: il dr. Riccardo di Segni, la professoressa Maria Pia Garavaglia e la professoressa Laura Palazzani; da 26 membri che garantiscono una competenza interdisciplinare e pluralistica. Nel Comitato ci si avvale anche dell’aiuto e della consulenza dei Presidenti di istituzioni specializzate nel settore della ricerca e della salute di carattere nazionale quali: il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, il presidente dell’Istituto Superiore di sanità e il presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Veterinari Italiani o i loro delegati. Il Presidente d’Avack ricorda che dal 2018 sono stati realizzati cinque pareri, tra i quali quello recente sul suicidio assistito.

Il Presidente del Consiglio ringrazia per questa attività e questa presenza e assicura che la Presidenza del consiglio intende avvalersi dell’autorevole ausilio e dei consigli del CNB. Ricorda poi che quando ha chiesto la fiducia alle camere in sede di replica c’è stata una questione che gli è stata posta in materia di assistenza al suicidio. Nella replica ha chiarito che è una materia che è bene che il Parlamento affronti, pur nella consapevolezza delle difficoltà che un tale dibattito parlamentare può presentare. È auspicabile ci si possa orientare verso una soluzione sostenibile da tutti i punti di vista: politici, etici, morali e filosofici. Fondamentale è stato, in quella occasione, lo studio del Parere del CNB sul suicidio assistito, frutto di un lavoro portato avanti da un consesso autorevole perché composto da una ricchezza di competenze, di sensibilità culturali, di capacità intellettuali che spaziano dalla filosofia, alla psicologia, alla bioetica, alla medicina ed al diritto. Confida, quindi, di poter avere con il CNB un’interlocuzione costante e continua.

Il Presidente suggerisce poi alcuni temi da approfondire: quello sull’intelligenza artificiale, il tema della tutela dei dati personali legato all’impetuoso sviluppo di internet che richiede continuamente di stabilire una precisa regolamentazione e quello sull’hate speech, il linguaggio dell’odio. Spesso, infatti, nei suoi interventi ufficiali il Presidente ha dato grande rilievo al problema della cura delle parole, facendosi promotore di una maggiore attenzione al linguaggio. Questo tema è di grande interesse anche nell’ottica di un avvio di un’iniziativa parlamentare o di una commissione d’inchiesta che però deve essere preceduta da una riflessione a monte che vorrebbe sviluppare assieme al CNB.

Il Presidente Conte assicura che saranno ripristinati i protocolli d’intesa per la collaborazione tra il CNB ed il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, nell’ottica di una efficace formazione delle giovani generazioni. Infine auspica che vengano definite rapidamente le norme per l’istituzione dei comitati etici clinici territoriali dicendosi pronto ad esaminare le proposte che vorrà formulare il CNB.

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