Maternità surrogata a titolo oneroso

18 marzo 2016

Testo integrale

Il CNB si è espresso più volte contro la mercificazione del corpo umano (Mozione sulla compravendita di organi a fini di trapianto, 18 giugno 2004; Mozione sulla compravendita di ovociti, 13 luglio 2007; Parere sul Traffico illegale di organi umani tra viventi, 23 maggio 2013).
In questi documenti il CNB ha ricordato e fatto proprio il disposto dell’art. 21 della Convenzione di Oviedo sui diritti umani e la biomedicina (1997): “Il corpo umano e le sue parti non debbono essere, in quanto tali, fonte di profitto”, disposto che, ribadito dall’art. 3 della Carta Europea dei Diritti Fondamentali (2000), costituisce uno dei principi etici dell’Unione europea.
Il CNB ricorda che la maternità surrogata è un contratto lesivo della dignità della donna e del figlio sottoposto come un oggetto a un atto di cessione.
Il CNB ritiene che tale ipotesi di commercializzazione e di sfruttamento del corpo della donna nelle sue capacità riproduttive, sotto qualsiasi forma di pagamento, esplicita o surrettizia, sia in netto contrasto con i principi bioetici
fondamentali che emergono anche dai documenti sopra citati.
Il Comitato si riserva di trattare l’argomento della surrogazione di maternità anche senza corrispettivo economico in uno specifico parere più ampio e articolato.

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