Accanimento clinico o ostinazione irragionevole dei trattamenti sui bambini piccoli con limitate aspettative di vita

30 gennaio 2020

Abstract

Testo completo

La mozione affronta il tema dell’accanimento clinico, partendo da una definizione analizzando gli aspetti scientifici, etici e giuridici del problema. In modo particolare la mozione affronta il tema con riferimento ai bambini piccoli che non possono esprimersi in modo autonomo né sono in grado di comunicare compiutamente la percezione soggettiva del dolore e della sofferenza. Queste situazioni diventano ancora più problematiche quando si tratta di piccoli pazienti con diagnosi e/o prognosi sicuramente infausta con aspettativa di vita limitata e che richiedono altresì trattamenti gravosi. Sono proprio questi ultimi casi, la cui valutazione complessa e a volte tragica del “beneficio complessivo” delle cure che spetterà al medico e ai genitori (4), ad essere l’oggetto di riflessione della presente mozione.

Il Comitato, pur consapevole sia del prevedibile incremento di tali situazioni nell’ambito pediatrico a seguito dei rapidi sviluppi della scienza e della tecnologia, sia della necessità di una valutazione caso per caso, ritiene, tuttavia, importante fornire delle raccomandazioni su questo tema che, sebbene appaia già consolidato in bioetica, è in verità ancora molto incerto (consapevolmente o inconsapevolmente) nella prassi. Raccomandazioni che tengono conto delle condizioni e degli orientamenti in merito all’individuazione dell’accanimento clinico; dei ruoli svolti dal medico e dai genitori nelle decisioni da prendere nell’interesse del bambino; della doverosità di cure palliative in ambito pediatrico; del ruolo dei comitati per l’etica clinica.

Torna all'inizio del contenuto